Corso di Formazione
Istituti coinvolti dell'attività sperimentale:
- Istituto Rosmini - Grosseto
- IPSSAR Buontalenti - Firenze
- Istituto Sassetti-Peruzzi Firenze
- IIS L. DA VINCI - Firenze
- I.T.I. Manetti - Grosseto
Nazionalità Tutor: 4 rumeni, 3 moldavi, 2 italiani, 4 arabi, 1 latino-americano.
Durata di ciascun corso = 18 ore (6 incontri da 3 ore): Attività prevista, start up e impulso ragionato, avanzamento e sperimentazione, lancio costruzione del modello,
Sedi: Leonardo da Vinci - Firenze; I.T.I. Manetti - Grosseto
Selezione dei tutor (studenti individuati dai responsabili di istituto) per potere costruire una relazione significativa con un tely (studente a rischio di dispersione scolastica), per individuare e registrare le competenze relative alla gestione del sé e delle proprie risorse intellettuali.Gli incontri sono risultati di interesse per i partecipanti che hanno mostrato coinvolgimento attraverso due indici comportamentali che possono essere considerati positivi: la puntualità all'inizio degli incontri e la tendenza ad intrattenersi oltre il tempo a disposizione per approfondire i temi trattati.
Programma degli incontri:
- Start up del progetto. Finalità e obiettivi. Gli elementi della comunicazione per la costruzione del rapporto di fiducia: linguaggio, parole, significato e significante.
- La comunicazione non verbale. Distinzione tra dato oggettivo e soggettivo. Elementi di tecnica di intervista. La costruzione del rapporto di fiducia e responsabilità.
- Analisi della prima sperimentazione effettuata. Implementazione su elementi di comunicazione non verbale. La visione della "realtà" percepita in rapporto alle emozioni
- Analisi delle esperienze relative agli incontri con i Tely. La definizione degli obiettivi. L'intervista in funzione dell'obiettivo. Elementi di gestione dei casi difficili.
- Analisi delle esperienze relative agli incontri con i Tely. L'accrescimento/modificazione della realtà nella narrazione spontanea e l'individuazione degli elementi oggettivi. La gestione del silenzio.
- Analisi globale dell'esperienza. Individuazione dei punti di forza e di debolezza del progetto. Piano di auto-sviluppo personale. Conclusioni.
Sono seguite ulteriori riunioni di coordinamento e in particolare il 3 maggio 2010 ed il 25 maggio 2010, la prima per condividere i risultati dell'attività appena svolta, la seconda per coordinare i partecipanti alla modalità.
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